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Nel periodo successivo all’intervento sarebbe bene evitare cibi ricchi di scorie perché inducono una maggior formazione di gas, ma già a tre settimane si può cominciare ad introdurre gradualmente, uno per volta, i vari cibi. I cibi sconsigliati sono soprattutto asparagi, cipolle, funghi, pesce, uova (specie fritte), insaccati e salumi. Di solito si consiglia di evitare questi alimenti perché provocano cattivo odore e non perché abbiano effetti dannosi sul transito intestinale. Altri cibi che solitamente vengono sconsigliati, perché provocano meteorismo sono, in particolare, aglio, birra, bevande gassate, cavoli e cavolfiori, prugne, pesche, fichi, cachi, frutta secca, leguminose, radici amare, rape, verdura cruda in genere e trippa. Alimenti che possono provocare costipazione, invece, sono: noci e noccioline, vino rosso, cioccolata, grano, latte bollito, sedano, formaggi secchi, uva passa.
Il succo di mirtilli inibisce il maleodore e anche il meteorismo così come le spremute filtrate di agrumi, il prezzemolo, gli spinaci lessati e lo yogurt. In generale i cibi che possono causare gas e odori sono: asparagi, fagioli secchi, piselli secchi, mostarda, cavoli, cipolle, bevande gasate, uova, radici, sottaceti, birra, pesce, cetrioli, formaggi stagionati, melone, cibi speziati, cibi grassi.
Il consumo di frutta e verdura può avvenire in forma di centrifugati, frullati o spremute filtrate. Nei primi mesi si consigliano astringenti come mele e carote. E’ indispensabile bere molto, circa 2 o 3 litri al giorno e sarebbe meglio farlo tra i pasti per non accelerare il transito intestinale. Le bevande consigliate di solito sono acqua, thé al limone, caffè leggero, spremute di agrumi filtrate, succhi di frutta o verdura centrifugate. Nel caso di colonstomia l'equilibrio è più facile da raggiungere e, nella maggioranza dei casi, richiede solo qualche settimana. Se un cibo causa problemi, lo si deve eliminare temporaneamente e riprovare dopo qualche giorno o settimana (adattamento nel tempo); Ci sono cibi come la salsa di mele, banane, formaggio, toast, riso bollito, budino di tapioca e lo yogurt che servono ad aumentare la consistenza delle feci, e a ridurre il numero di evacuazioni. In caso di diarrea è necessario aumentare l’introito di potassio. Non esagerare con i cibi troppo zuccherati. Non saltare i pasti perché vi è un aumento di gas se l’intestino è vuoto e se ci sono problemi, è preferibile mangiare piccoli pasti frequenti. Una volta al giorno non dovrebbero mancare il riso, le patate, la pasta in quanto questi alimenti riducono la frequenza delle scariche e riducono l’irritazione peristomale.
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