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La dieta in bianco generalmente è rivolta a coloro che soffrono di stati di chetosi (acetone), gastriti o gastroduodeniti, di enteriti in via di risoluzione (non deve essere più presente diarrea) o stati post influenzali che richiedono un periodo di cautela nella rialimentazione.
La richiesta di dieta in bianco DI NORMA deve essere effettuata dal Pediatra o Medico di base, il quale rilascerà un certificato da consegnare alla scuola, che lo tratterrà agli atti.
La dieta in bianco potrà essere richiesta per iscritto e, solo per due giorni, anche dal genitore stesso nel caso di un evento acuto.
Generalmente si tratta di confezionare una dieta quasi priva di grassi animali (vanno eliminati burro, uova, latte intero e latticini ad esclusione di Parmigiano Reggiano e ricotta magra di vacca),salumi, carni grasse, dolci come budini, creme, gelati, panna, cioccolato, ecc.
(NB: usufruire delle grammature medie indicate nella tabella dietetica in uso presso la scuola)
Utilizzare condimenti quali olio extra vergine d’oliva od olio mono seme (arachide, girasole, mais) da consumare CRUDI per evitare la scarsa digeribilità dei grassi sottoposti a cottura.
Primi piatti
Pasta o riso asciutti conditi con olio o salsa di pomodoro
Polenta condita con salsa di pomodoro ed eventualmente poco Parmigiano Reggiano ben stagionato
Secondi piatti
Pesce al vapore, lessato, alla piastra
Carne magra al vapore, alla piastra, lessata
Ricotta magra di vacca (con una percentuale di grasso uguale od inferiore all’8%)
Contorni
Verdura cruda o cotta, lessata o stufata, condita con olio extra vergine d’oliva crudo, poco sale ed eventualmente limone
Frutta
Libera a parte nei casi in cui viene consigliata la mela o la pera cotta
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