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La sintesi di creatina avviene nel pancreas, nel fegato e nei reni. Da questi organi la creatina viene riversata in circolo, da dove raggiunge i muscoli (cardiaco e scheletrico) e il cervello, dove viene in gran parte fosforilata a fosfocreatina. All’interno del muscolo circa il 70% della creatina viene convertita in fosfocratina.
Alla sintesi della creatina concorrono tre aminoacidi: la glicina, l'arginina e la metionina. La dipendenza del muscolo scheletrico dal fegato per quel che concerne la biodisponibilità di creatina, può in gran parte spiegare l'astenia che accompagna le disfunzioni epatiche; per contro, un accumulo di creatina nel fegato induce inibizione del processo biosintetico; si tratta pertanto di un sistema di regolazione a "feed back".
Durante le attività fisiche massimali e di breve durata (circa 8 secondi), la biodisponbilità dinamica di ATP (cioè di energia: ATP = energia) è ottenuta quasi esclusivamente grazie al processo anaerobico alattacido (cioè quel sistema di risintesi dell’energia che non richiede l’ossigeno): PC + ADP = C + ATP; dove PC sta per fosfocreatina e C per creatina; la reazione (bidirezionale) è catalizzata dall’enzima Creatin chinasi.

Supplementi di 20-25 g/die di creatina migliorano la prestazione in attività di elevata intensità, particolarmente negli sforzi intensi e ripetuti; dosi elevate aiutano la “ricarica” del muscolo scheletrico e conseguentemente facilitano il recupero della capacità contrattile muscolare al termine di un esercizio, consentendo agli atleti di mantenere sforzi ripetuti di intensità sempre maggiori.
Non sono stati dimostrati vantaggi nell'esercizio di endurance, dove la richiesta metabolica è prevalentemente aerobica; neppure quando viene richiesta un'elevata risposta cardiovascolare e metabolica (corsa in progressione) non ci son grandi vantaggi.
Non vi sono effetti ergogenici indotti dalla supplementazione in prestazioni ripetute.
Fonti alimentari di creatina:
Tonno 4 g/kg
Salmone 4.7
Carne di maiale 5 g/kg
Latte 0.1 g/kg
Aringhe 8 g/kg
Mirtilli 0.02 g/kg
Merluzzo 3 g/kg
Carne di manzo 4.6 g/kg
Tra gli effetti collaterali della creatina, non bisogna dimenticare la ritenzione idrica, i crampi e l’aumento della pressione arteriosa sistolica.
Non esistono però informazioni sui possibili effetti indotti dall’integrazione di creatina a lungo termine ad alte dosi.
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