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La cellulite è un complesso di alterazioni anatomiche e funzionali che coinvolge più tessuti: epidermico, dermoipodermico e pannicolo adiposo sottocutaneo.
È un problema che interessa circa l' 80% della popolazione femminile e che è influenzato soprattutto dagli odierni modelli estetici che elevano il fisico efebico e longilineo dell'indossatrice, priva di forme e rotondità, a dogma di bellezza e desiderabilità.
Contro la cellulite non esistono solo interventi invasivi, ma anche altre strategie come per esempio l'attività fisica, la dieta, i massaggi tonificanti e le tisane disintossicanti.
Le cause che interessano il processo cellulitico sono di tipo circolatorio, linfatico, endocrino, metabolico, posturale e psicologico.
GLI STADI DELLA CELLULITE
Durante il primo stadio si assiste alla cosiddetta stasi venulo-capillare, nella quale vi è un incremento della permeabilità, con conseguente edema interstiziale, dissociazione degli adipociti, e distrofia del tessuto adiposo.
Il secondo stadio è caratterizzato dalla presenza di edema nel derma, che si può gia notare alla palpazione. Internamente le fibre reticolari vanno incontro a dissociazione e distrofia.
Nel terzo stadio, la superficie della pelle assume l'aspetto della pelle a buccia d'arancia; alla palpazione si avverte un dolore sordo e ben localizzato.
Il quarto stadio è quello in qui il dolore diventa sempre più apprezzabile e a volte spontaneo. Internamente si formano macronoduli apprezzabili anche alla palpazione. La cellulite non è spesso più aggredibile con nessuna delle misure terapeutiche attualmente a disposizione. Si può eventualmente curare le zone che non sono ancora state colpite da esiti cicatriziali.
TIPI DI CELLULITE
Molle o flaccida
Edematosa
Dura o compatta
I FATTORI PSICHICI
Fattori come lo stress, gli atteggiamenti mentali negativi, ansie o sentimenti di rancore o rabbia non sfogati, possono essere considerati tra le concause della ritenzione di liquidi e di tossine nell'organismo e quindi della cellulite.
STRUMENTI DI DIAGNOSI PRECOCE
Termografia
Indagine impedenziometrica
Plicometria
Esame doppler
Ecografia
Fotoplestimografia
Xerografia
Videocapillariscopia
Biopsia
DIETA E ALIMENTAZIONE
La più importante strategia, insieme all' esercizio fisico, per combattere la cellulite è una dieta ben equilibrata.
Il processo di dimagrimento attraverso la dieta va attivato lentamente e paziosamente, riducendo progressivamente la quantità di calorie complessive ingerite e mantenendo comunque il giusto apporto di nutrienti.
Per esempio, mangiare poco e spesso (5 piccoli pasti al giorno) contribuisce a mantenere basso il livello di insulina nel sangue, limitando la sensazione di fame.
E necessario sapere che le diete dimagranti drastiche incidono soprattutto sui liquidi presenti nell'organismo e determinando disidratazione.
In ogni caso, una regola molto importante è quella di bere molta acqua lontano dai pasti, cosicché il desiderio di mangiare spuntini fuori pasti si riduce e con lui anche la possibilità di aumentare la massa grassa. Bere tanta acqua favorisce anche l'eliminazione delle scorie, la pulizia del sangue e dell'apparato digerente. Al contrario, bere molto durante i pasti provoca un rallentamento della digestione, rendendola meno agevole.
È necessario evitare i cibi molto salati, come per esempio i salumi, i formaggi grassi, i fritti e lo scatolame; questi alimenti, oltre ad essere molto grassi, favoriscono il gonfiore, poichè il sodio tende a trattenere l'acqua.
Con moderazione vanno consumati anche il latte, i cereali molto raffinati, le patate, i peperoni e i pomodori.
Nel periodo dello svezzamento si creano per ciascuno di noi le cosiddette congenialità alimentari, cioè vengono decisi i cibi che il sistema immunitario è in grado di riconoscere come propri.
FITOTERAPIA E CELLULITE
Il potere terapeutico di alcuni vegetali legato ai principi attivi in essi contenuti, è noto come fitoterapia.
Qui di seguito vengono elencate le piante officinali con potere fitoterapeutico nei confronti delle cause e delle concause della cellulite.
Altea, cascara sagrada, cicoria, frangula, malva, rabarbaro e sedano selvatico hanno potere depurativo e lassativo.
La betulla, la cipolla, l'equiseto, la fumaria, il ginepro, il sambuco, l'orthosiphon e il tarassaco combattono la ritenzione idrica.
Le piante che invece stimolano la circolazione sono rappresentate dal biancospino, dalla dentella asiatica, dal cipresso, dal ginkgo, e dall'ippocastano.
Piante con efficacia sul sul sistema nervoso ed endocrino sono: petasites, quercia marina e valeriana.
RICETTE ANTICELLULITE
Contro la cattiva circolazione e utile in caso di gambe e caviglie gonfie: decotto di borragine
Contro la cattiva circolazione e utile in caso di intorpidimento delle estremità: decotto di betulla, frassino, regina dei prati, vite rossa e anice verde.
Ricette disintossicanti:
decotto di ortica, betulla, achillea, cicoria, fragola centaurea, bardana;
decotto di tarassaco, carciofo, gramigna e liquirizia.
Per favorire la diuresi: infuso di sambuco.
Contro la stitichezza e per depurare il sangue, i reni, e il fegato: macerato di cicoria.
Come coadiuvanti ad un trattamento o ad una terapia specifica anticellulite:
cataplasma di verbena;
cataplasma di quercia marina;
bagno di edera e betulla.
TECNICHE DI AUTOMASSAGGIO
Il massaggio anticellulite ha sempre funzione di stimolazione della circolazione e di riattivazione del flusso linfatico. Bastano 15 minuti di trattamento sulla parte del corpo interessata.
Tecniche di automassaggio
Frizione iniziale leggiera e delicata, movendosi sempre in direzione del cuore (sull'addome si procede circolarmente in senso orario).
Afferrare, stringere e pizzicare con le dita delicatamente la parte interessata dalla cellulite, facilitando così l'afflusso di sangue in superficie. Nelle zone più estese, al posto delle dita si usano le mani.
Afferrare e sollevare le parti cellulitiche tra indice e pollice, quindi compiere un movimento di torsione ripetuto e delicato.
Massaggio a "S" con entrambe le mani sulla zona da trattare.
Infine, si procede come la frizione iniziale, aggiungendovi una decisa pressione delle mani.
Automassaggio dell'addome
Massaggiare delicatamente l'addome con movimento circolari, procedendo in senso orario.
Premete dolcemente i fianchi verso il centro.
Picchiettate il torace con la punta delle dita, quindi eseguire delle frizioni su tutta la parte interessata.
Automassaggio delle gambe
Picchiettate con i palmi delle mani tutta la gamba, alternando le mani.
Massaggiate avanti ed indietro la parte della gamba fra la caviglia ed il ginocchio.
Con il palmo della mano effettuate sulla rotula dei movimenti circolari con una pressione media.
PENSARE POSITIVO
La felicità ed il sorriso stimolano, tramite i neurotrasmettitori, la produzione di sostanze come le endorfine e la serotonina, le quali facilitano il benessere generale.
Sedute di vera e propria "risoterapia", attraverso la frequentazione di luoghi, persone e situazioni favorevoli, innescano meccanismi favorevoli al buon umore e al pensiero positivo, che contrastano il ristagno emotivo (il quale può favorisce anche il ristagno di liquidi e la stasi circolatoria).
TRATTAMENTI ANTICELLULITE
La terapia termale
La terapia termale per la cellulite consiste nel trattamento con acque sulfuree, salsobromoidiche, carboniche, e ozonizzate. Esse hanno un'azione trofica sui tessuti epidermici e stimolano la permeabilità e la pervietà capillare. Quelle ad alto contenuto salino hanno inoltre azione antiedemigena, antinfiammatoria e tonificante.
La acque termali vanno utilizzate per balneoterapia in piscine apposite o in vasca, con immersioni che vanno dai 5 ai 20 minuti, a seconda delle temperature; la loro azione si esplica per assorbimento ed impregnazione dei cristalli salini da parte della pelle.
L'ozono ha azione vasoattiva, migliora il microcircolo e stimola il ricambio ed il metabolismo cellulare.
Cosmetici anticellulite
Si tratta per lo più di creme con polifenoli, retinoidi, tocoferoli, ed altri antiossidanti.
Solitamente i prodotti ad azione anticellulitica sono reperibili in farmacia, in erboristeria, al supermercato, oppure in profumeria.
Sono quattro le azioni principali che svolgono questi prodotti:
antiedematosa (speciali saponette di origine vegetale);
lipolitica (sostanze che attivano l'enzima responsabile della scissione dei grassi)
protettiva dei capillari (principi attivi vari)
attivazione della microcircolazione (es: caffeina)
Macchine dimagranti
Questi apparecchi combinano più terapie tra loro: calore secco, onde vibrazionali, cromoterapia, e fototerapia.
Viene stimolato il metabolismo a bruciare più in fretta i grassi, agendo direttamente sulla massa grassa, senza provocare un'eccessiva perdita di liquidi.
Le vibrazioni hanno un effetto tonificante e stimolano la circolazione venosa e linfatica.
Alcuni trattamenti combinano l'azione del calore secco con quella di un gel dalle proprietà rassodanti.
Altri trattamenti anticellulite sono in fine rappresentati dagli ultrasuoni e dalla laser terapia.
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