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Gli effetti collaterali più comuni che possono manifestarsi dopo la chemioterapia sono stanchezza, perdita dell’appetito, disturbi allo stomaco, nausea e vomito, infiammazione della bocca con comparsa di piaghe. Alcuni pazienti segnalano anche la comparsa di formicolii alle gambe ed alle braccia.
Se il numero di cellule del sangue (globuli bianchi, globuli rossi e piastrine) risulta diminuito si potrà essere facilmente soggetti alle infezioni, all’anemia o alla comparsa di emorragie. Questi disturbi sono da considerare temporanei e scompariranno dopo pochi giorni dal trattamento. La loro comparsa può variare da un paziente all’altro a seconda del farmaco chemioterapico assunto e della durata della chemioterapia.
La nausea ed il vomito possono comparire durante le successive 24 ore dopo la chemioterapia o durante la prima settimana successiva alla chemioterapia.
Una nausea più intensa può essere associata a sintomi fisici come vertigini, pallore, sudorazione e forte avversione verso il cibo .
Per alleviare la nausea di lieve entità è sufficiente mangiare cibi solidi e bene digeribili; distrarsi e fare passeggiate all’aperto.
Contro la nausea intensa è invece necessario assumere farmaci specifici, detti antiemetici. Alla dimissione dal Day Hospital il medico consiglia già una terapia antiemetica da seguire in caso compaiano nausea e vomito. Se, pur eseguendo tale terapia, i sintomi dovessero permanere, ci si dovrà rivolgere nuovamente al medico per consigli e terapia.
La terapia antiemetica potrà essere eseguita a domicilio sia sotto forma di fiale intramuscolo o per via orale.
I cibi più adatti per ridurre i disturbi di nausea e vomito sono quelli asciutti, non caldi,
che si possano mangiare in piccole quantità, avendo l’accortezza di masticarli bene e lentamente .
I nutrienti si trovano in diverse quantità in cibi diversi e pertanto sarebbe bene variare quanto più possibile l’alimentazione.
Abituatevi a mangiare poco e spesso per facilitare la digestione.
E’ utile mangiare verdure crude e cotte, che preverranno la comparsa di stitichezza.
E’ bene evitare i cibi molto speziati o piccanti, troppo dolci o troppo grassi, che potrebbero aumentare l’irritazione e la fermentazione intestinale .
Può essere utile comunque condire i piatti facendo uso di erbe ed aromi per dare sapore alle pietanze e preparare i pasti in modo che soddisfino oltre che il palato, anche gli occhi.
Se non avete voglia di mangiare carne, sostituitela con alimenti ricchi di proteine, come i formaggi, le uova, il pesce, il latte e gli yogurt.
Utilizzate il frullatore: vi permetterà di inventare ogni sorta di bibite energetiche, succhi e nettari di frutta e passati di verdura .
Tutti gli odori forti possono peggiorare i sintomi della nausea o del vomito per cui è bene evitare di cucinare subito prima del pasto .
L’assunzione di grosse quantità di liquidi in un solo momento potrebbe peggiorare la nausea ed il vomito presenti .
E’ indicato invece assumere piccoli sorsi di liquidi più volte al giorno.
In casi di disturbi della digestione con senso di peso o nausea cuocete le pietanze senza grassi in acqua o brodo o al vapore o al forno o al cartoccio; evitate la frittura e le preparazioni con salse, impanate, gratinate o piccanti.
In caso di vomito reidratatevi bevendo lentamente tè leggero, brodi di verdura salati, brodo sgrassato, acqua minerale non gassata e bibite alla cola. Mangiate leggero, poco e spesso; sgranocchiate biscotti secchi o crackers; non bevete durante il pasto.
In caso di diarrea bere molto per restituire all’organismo l’acqua che ha perso: tè , brodi di verdura salati, acqua minerale non gassata ed evitare le bevande ghiacciate e gassate ed il caffè, mantenere una alimentazione più “leggera “ per alcuni giorni (formaggi magri freschi, pesce o carne magra, cereali, carote cotte, mele o banane).
In caso di stipsi bevete molto, specie al mattino a digiuno (almeno 1,5 litri di acqua al giorno ) per aiutare il vostro intestino, assumete prugne, succhi frutta, cibi integrali, fibre alimentari, frutta e verdura.
Nel caso di dolori alla bocca o alla gola , preparate gli alimenti sotto forma di purea oppure liquidi; fate preferibilmente uso di latte al posto del brodo per ridurre la verdura cotta in purea (carote, zucchine, zucca, finocchio); aggiungete patate cotte per migliorare la consistenza ed introducete un alimento proteico (prosciutto cotto, uovo, formaggio grattugiato o molle, carne magra tritata ); evitate le spezie e gli alimenti troppo salati, gli alcolici, le bevande gassata, gli agrumi, la salsa ed il succo di pomodoro; servite i piatti a temperatura ambiente; risciacquatevi bene la bocca dopo i pasti; in caso di forti dolori potrete sciacquarvi la bocca con una sostanza analgesica prima dei pasti.
In alcuni casi vi sarà consigliato l’uso di bevande già pronte che si trovano in commercio e sono ricche di calorie e proteine ( Nutrodrink, Ensure, Fortimel, etc. ); all’inizio consumate queste bevande in piccole quantità, bevetele lentamente e frazionatele nella giornata, aumentando gradualmente; volendo, potete cambiare il gusto o diluirle con latte intero o aggiungendo zucchero, miele, caffè, cacao, acqua, banana schiacciata.
Il mantenimento di un buono stato fisico è essenziale per lo stato generale di salute . E’ quindi opportuno mantenersi in movimento, fare camminate, continuare a svolgere le attività domestiche e continuare l’attività lavorativa. Non si dovranno però svolgere attività intense e bisognerà concedersi momenti di pausa e di riposo durante la giornata.
Mantenere una normale vita sociale, distrarsi con gli amici e svolgere i propri passatempi fa si che si distolga l’attenzione dalla preoccupazione legata alla possibile insorgenza di nausea e vomito. Si dovrà quindi compiere uno sforzo in più per mantenere viva la normale vita sociale .
In ambito domestico e lavorativo si dovrà mantenere un ambiente sereno e rilassato, evitando che si creino tensioni che potrebbero dare vita a turbamenti emozionali .
Fonte: Asl 2 Liguria
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